Ascoltare mia nonna che mi spiega cos’è uno strascè.
Sentirle il colore nelle parole, stare a guardare le biciclette di un sacco di anni fa rotolarle negli occhi.
Guardarle le mani che stringevano ciliegie trafugate di nascosto.
Osservarle la piega delle labbra che contiene ancora i baci del nonno.
Una vita intera scritta addosso.
Le parole non dimenticate come promemoria, per me:
stringi tutto più che puoi, anche quando fa male.